Il metodo: come funziona il nostro test QI e da dove vengono i punteggi
La Redazione · Ultima revisione: 22 luglio 2026
Un punteggio ha senso solo se sai come è stato costruito. Questa pagina documenta per intero il funzionamento del test di iqtest.it: da dove vengono le domande, come stimiamo il punteggio, su quali dati è ancorata la scala e — con la stessa franchezza — quali sono i limiti dello strumento. È il criterio con cui vorremmo venissero giudicati tutti i test online.
Da dove vengono le domande
Le 36 matrici del test sono generate con il Sandia Generated Matrix Tool, un software sviluppato dai Sandia National Laboratories e descritto in uno studio peer-reviewed (Matzen et al., 2010, Behavior Research Methods). Il software costruisce matrici progressive «in stile Raven» combinando regole note — ripetizione di forme, rotazioni, variazioni di scala e numerosità, operatori logici — e produce item con proprietà psicometriche prevedibili. Il codice è pubblico con licenza BSD; noi lo usiamo tramite un port open source verificato, mantenendo l'attribuzione originale.
Il formato a matrici è deliberato: non richiede lingua, cultura specifica né calcolo, e misura il ragionamento fluido — la componente dell'intelligenza più vicina al fattore generale g — riducendo il peso di scolarità e contesto.
Come sono scelte le 36 matrici
Lo studio di norming originale ha somministrato le matrici a un campione di partecipanti registrando, per ogni struttura, la percentuale di risposte corrette. Da quell'archivio selezioniamo 36 strutture che coprono l'intero arco di difficoltà — dalle configurazioni risolte da oltre il 90% del campione a quelle risolte da meno di un quarto — ordinate dalla più facile alla più difficile, come nelle prove classiche. La posizione della risposta corretta varia da item a item ed è verificata a monte, non calcolata nel browser: il punteggio viene assegnato dal server.
Come si passa dalle risposte al punteggio
Usiamo un modello logistico a un parametro (modello di Rasch, famiglia della teoria della risposta all'item): ogni matrice ha una difficoltà nota, stimata dalla percentuale di soluzioni nel campione di norming, e la probabilità che una persona la risolva dipende dalla distanza tra la sua abilità e quella difficoltà. Dalla sequenza delle tue risposte il modello stima per massima verosimiglianza la tua abilità, insieme all'errore standard della stima. L'abilità viene poi convertita in scala QI (media 100, deviazione standard 15) e accompagnata da due informazioni che consideriamo irrinunciabili:
- l'intervallo di confidenza al 95%: il margine dentro cui cadrebbe verosimilmente il tuo punteggio ripetendo il test;
- il percentile: la quota di popolazione di riferimento che il tuo punteggio supera.
Il punteggio mostrato è compreso tra 55 e 145: oltre questi estremi 36 item non bastano a discriminare in modo affidabile, e mostrare numeri più estremi sarebbe una finzione di precisione.
A cosa è ancorata la scala (e i suoi limiti)
La difficoltà degli item viene dal campione dello studio Matzen 2010 — un campione di ricerca, non una taratura rappresentativa della popolazione italiana. È il limite principale dello strumento, e preferiamo dichiararlo: il tuo punteggio è una stima orientativa, non equivalente a una WAIS somministrata da uno psicologo. Con l'uso del sito raccogliamo risposte in forma anonima (nessun dato personale: solo item, risposta e tempi) e le usiamo per ricalibrare periodicamente le difficoltà con modelli IRT, migliorando la precisione della scala nel tempo. Anche l'autoselezione di chi fa test online — un pubblico mediamente più giovane e scolarizzato — è discussa nella pagina sul QI medio.
Cosa questo test non è
Non è uno strumento diagnostico e non produce referti: in Italia la diagnosi psicologica tramite test è un atto riservato agli psicologi (L. 56/1989). Non certifica nulla ai fini di ammissioni al Mensa, scuola o lavoro — per quegli scopi serve una valutazione ufficiale. Non vendiamo certificati né «report premium»: il risultato completo è gratuito, perché un certificato di QI comprato online non ha alcun valore e venderne è, a nostro avviso, un cattivo servizio.
Gli altri test del sito
Lo stesso criterio — fonti pubbliche, metodo dichiarato, risultati anonimi — vale per gli altri strumenti di iqtest.it. Il test di logica usa 20 matrici delle stesse famiglie normate del test QI (item diversi e disgiunti) e restituisce risposte corrette e percentile, senza stima del QI: è la versione breve, da 12 minuti. Il test di personalità Big Five usa i 50 item IPIP di pubblico dominio nella traduzione italiana dell'Università di Padova (Vianello); abbiamo sostituito i 2 item a contenuto politico del dominio Apertura con 2 item IPIP equivalenti tradotti dalla redazione, e lo dichiariamo qui. I punteggi dei cinque fattori sono somme su scala 10-50 con percentile provvisorio, presentati come autodescrizione — non una valutazione clinica. Sul perché preferiamo il Big Five ai «16 tipi»: la pagina sul MBTI. Il test attitudinale combina 10 matrici normate con 10 serie numeriche e 10 analogie verbali di redazione: per queste due sezioni non esistono ancora norme, quindi il risultato è un conteggio per sezione senza percentile — lo aggiungeremo quando i dati raccolti lo renderanno onesto. Il test di orientamento usa 30 attività sul modello dell'O*NET Interest Profiler (Dipartimento del Lavoro USA, pubblico dominio, traduzione redazionale) e restituisce il codice RIASEC dei tuoi interessi.
Domande frequenti
Come faccio a sapere il mio QI?
Con un test di ragionamento tarato su un campione di riferimento: online ottieni una stima orientativa in circa 25 minuti, mentre un punteggio con valore clinico o legale richiede una valutazione individuale con uno psicologo (per esempio con la WAIS-IV).
Qual è il test del QI più affidabile?
Tra i test clinici, le scale Wechsler (WAIS per adulti, WISC per bambini) sono lo standard di riferimento. Tra i test online sono più solidi quelli che dichiarano origine degli item, norme usate e margine di errore del punteggio, come facciamo in questa pagina.
110 di QI è buono?
Sì: 110 corrisponde a circa il 75° percentile, cioè un risultato migliore di tre persone su quattro, nella fascia medio-alta della distribuzione (che ha media 100 e deviazione standard 15).
Dove fare un test QI gratis?
Su iqtest.it il test è gratuito e anonimo: 36 matrici progressive a difficoltà crescente, punteggio immediato con percentile e intervallo di confidenza, senza registrazione.
Se il metodo ti convince, il test è qui: 36 matrici, circa 25 minuti, meglio se affrontate riposati e senza interruzioni.
Fonti
- Matzen, L. E., Benz, Z. O., Dixon, K. R., Posey, J., Kroger, J. K., Speed, A. E. (2010). Recreating Raven's: Software for systematically generating large numbers of Raven-like matrix problems with normed properties. Behavior Research Methods, 42(2), 525-541.
- Sandia Generated Matrix Tool v1.0 — Sandia National Laboratories, licenza BSD-3 (OSTI code-54699).
- Harris, A. M. et al. (2020). Measuring Intelligence with the Sandia Matrices: Psychometric Review and Recommendations for Free Raven-Like Item Sets. Personnel Assessment and Decisions.
- Condon, D. M., Revelle, W. (2014). The International Cognitive Ability Resource: Development and initial validation of a public-domain measure. Intelligence, 43, 52-64.
- Rasch, G. (1960). Probabilistic Models for Some Intelligence and Attainment Tests. Danish Institute for Educational Research.
- Legge 18 febbraio 1989, n. 56 — Ordinamento della professione di psicologo.